Quanti Hertz deve coprire una cuffia per essere di qualità

Che mondo sarebbe senza cuffie? Ci aiutano a staccare la spina per goderci sessioni di musica e gaming oppure, se si vuole restare connessi, ci forniscono gli strumenti per comunicare e sentire le voci e l’audio senza interferenze. Il mercato ha recepito la forte domanda e si è adeguato proponendo una valanga di modelli in continua evoluzione. In commercio si possono trovare cuffie esterne dalle dimensioni più ingombranti, pensate per isolare dai suoni provenienti da fuori attraverso padiglioni molto spesso imbottiti che si ‘mangiano’ tutto lorecchio, sovraurali meno invasive, che cingono solo il ‘gancio’ dell’orecchio e gli auricolari, mini-cuffie date in dotazione a chi acquista un qualsiasi dispositivo audio o acquistabili separatamente sul mercato. Con le cuffie si lavora, si gioca, si ascolta musica, per questo ognuna è adatta a un’attività specifiche con caratteristiche ad hoc. Oggi, grazie ai modelli più tecnologici, di cui è visibile un’ampia panoramica su www.migliorecuffia.it, sono facilmente reperibili cuffie in grado di restituire un suono pulito e brillante, grazie a sensori ‘noise cancelling’ che azzerano i rumori esterni. Si può inoltre, collegandole allo smartphone, telefonare in santa pace o, addirittura, videochattare con i modelli wireless che vanno per la maggiore soprattutto fra i giovanissimi. Una volta fatta una prima sommaria valutazione sull’uso che si vuol fare della cuffia da acquistare, entrano in ballo i fattori chiave da esaminare per una scelta oculata, in primis le prestazioni tecniche che testano la qualità del prodotto attraverso la valutazione di specifici parametri, in particolare il calcolo dell’impedenza, le dimensioni del driver, il volume del suono in uscita e l’indicatore di frequenza, intendendo per quest’ultimo parametro l’oscillazione dell’onda elettromagnetica sonora calcolata in cicli/secondo che equivalgono, in gergo, agli Hz (hertz). Per farla breve, senza entrare in tecnicismi alla portata dei soli esperti, una buona cuffia dovrebbe coprire dai 10 ai 25 Hertz, valore facilmente evincibile dalla scheda tecnica, anche se non si ha chiaro il concetto, se si vuole il meglio si dovrà cercare una copertura fra 5 e 30 Hertz tipica dei modelli professionali.  L’impedenza, invece, sta a indicare il livello di ‘pulizia’ del suono, calcolabile in Ohm, più alto sarà il valore più buona risulterà la qualità della cuffia.