Piastre tostapane fisse o mobili?

Le piastre tostapane, di cui abbiamo parlato in maniera molto approfondita in questo articolo linkato, possono essere di due tipologie: fisse o mobili. Di seguito vedremo, dopo averne elencato le rispettive proprietà e mancanze, quale è meglio scegliere tra le due.

      Le piastre fisse sono la scelta più diffusa ed economica che possiamo fare. Si tratta di due piastre ancorate (e quindi fissate, come dice la parola stessa) al corpo del tostapane. Essendo queste ben salde al resto del corpo dell’apparecchio non ci sarà possibile estrarle in nessun caso. Per pulire ci basterà attendere che si raffreddino e provvedere a passarvi sopra una pezza morbida per eliminare eventuali briciole e resti di cibo. Quasi tutte presentano un disegno rigato, che le rende perfetti per la tostatura del pane ma anche di altri alimenti, quali la carne, le verdure e il pesce;

      Le piastre mobili invece si possono rimuovere dal resto del tostapane, anche per esempio per capovolgerle (e continuare la tostatura sull’altro lato del pane). Non è raro che queste piastre presentino un doppio disegno: un lato sarà liscio (perfetto per la preparazione di pane, piadine, eccetera), mentre l’altro è rigato (più adatto per cibi come carne, verdure, e simili). Per pulirle possiamo smontarle dalla base, e avere modo di farlo nella maniera più minuziosa e accurata possibile. Inoltre possiamo raggiungere anche l’interno del tostapane stesso, che di solito non riusciamo a vedere, e dove possono finire pezzi di cibo colato dalla piastra (soprattutto se siamo soliti usare cibi grassi o che tendono a filare come il formaggio).

Alla luce di quanto detto possiamo confermare che le prime sono economiche e facili da reperire, oltre che da usare. Tuttavia ci possono limitare molto nella versatilità, ma anche nella pulizia (che purtroppo non riusciremo mai a eseguire nella maniera più corretta possibile). Il secondo tipo invece è più versatile, ci consente di variare preparazioni e ricette, e avremo modo di sperimentare nuovi piatti. Inoltre la pulizia sarà profonda e ideale: smontando le piastre potremo igienizzare sia le stesse, che l’interno del tostapane. Però hanno un costo più elevato rispetto alle prime.