In palestra, attenzione a batteri e germi!

Sono sempre di più gli italiani che cercano di curare la loro forma fisica andando in palestra, come dimostrano le statistiche. Una attitudine che però comporta qualche pericolo proprio a causa della scarsa igiene presente in molte di esse. La presenza di batteri pericolosi d’origine fecale è molto evidente sia sui pesi, che nella cyclette e sugli altri attrezzi che sono ormai comuni nelle strutture sportive disseminate lungo la penisola.
Per capire meglio l’ampiezza del fenomeno, basterà ricordare come proprio i tamponi prelevati dalle superfici di questi attrezzi sportivi abbiano messo in evidenza la presenza di saliva, sangue, feci, muco e  batteri del tipo Listeria, Salmonella, Staphylococcus, E. Coli.  In pratica, ogni volta che un utente li tocca, stabilisce un pericoloso contatto con una quantità enorme di batteri i quali possono degenerare in polmonite, sepsi ed altre infezioni che sono in grado di rivelarsi estremamente resistenti agli antibiotici.
La ricerca effettuata su ben 27 attrezzi ginnici ha anche evidenziato come ognuno di essi veda la presenza di circa mezzo milione di germi per ogni centimetro quadrato. Per effetto di questi numeri una cyclette utilizzata in palestra è infestata da 39 volte i batteri solitamente presenti in un banco da bar, mentre la barra di un peso può liberare circa 362 volte più germi rispetto a quelli che possono essere trovati silla tavoletta di un WC. Non meno critica la situazione dei tapis roulant, che possono vantare la scomoda presenza di 74 volte la mole di batteri comunemente presenti nei rubinetti di un bagno pubblico.

La soluzione può essere rappresentata dalla palestra domestica

Insomma, la mania per lo sport e la forma fisica che sta prendendo piede anche nel nostro Paese può comportare rischi di non poco conto, a causa della scarsa pulizia delle palestre pubbliche. Tanto da spingere molte persone a ovviare costruendosi una palestra personale all’interno della propria abitazione, almeno ove le misure lo consentano. Una possibilità resa fruibile grazie ad attrezzi che possono essere facilmente ripiegati dopo l’utilizzo, senza occupare troppo spazio.
Tra di essi è la cyclette a fare la parte del leone, dando modo a chi vuole di farsi una bella pedalata anche quando le condizioni del tempo sono critiche e rendono impossibile uscire con la bici per la classica sgambata, del resto resa complicata anche dalla possibilità di incidenti con le auto circolanti lungo le arterie stradali. Ricordiamo a favore di chi sia intenzionato ad acquistarne una, ma non abbia le idee chiare al proposito, che è possibile trovare online una serie di preziose guide all’acquisto, grazie alle quali diventa possibile capire meglio le proposte delle varie case e quale tipo di cuclette possa fare al proprio particolare caso.